in bilico
il giornale di vicenza in bilico: non sa se difendere il Polo o il Poletto.
il giornale di vicenza in bilico: non sa se difendere il Polo o il Poletto.
Sono anni che si dice che la sinistra abbia perso il contatto con la base, che ci siano problemi di comunicazione.
Gli basterebbe studiare un po' di inglese: "Welcome to Vicenza, make yourself at home"
grazie a Radio2 per la battuta
L'Ansa batte la notizia che tra pochi minuti Prodi andrà dall'Ambasciatore Statunitense a comunicargli che il governo non si oppone al progetto Dal Molin.
Sono incazzato.
I DS annunciano la loro partecipazione alla fiaccolata: daranno fuoco alla coda di paglia.
Tradizioni popolari: mentre a Vicenza si preparano le fiaccole contro la nuova base, in tutto il triveneto si organizzano per dar fuoco alla Vecchia.
Così si esprime Giancarlo Galan: ''Gli Usa a Vicenza? Prodi, Fidel Castro, Chavez, la Cgil. E' questa la filiera politica che farà perdere il proprio lavoro a centinaia e centinaia di persone''.
Ne dimentica sette: Cucciolo, Mammolo, Eolo, Pol Pot, Gongolo, Dotto e Franzina.
Deluse le apsettative della rappresentanza statunitense in visita a Vicenza. Nonostante il dialogo tra il sindaco Hullweck e l'ambsciatore americano abbia affrontato la questione Dal Molin a trecentosessanta gradi, e nonostante il tentatiivo del diplomatico a stelle e strisce di restringere il campo della discussione di circa duecentosettanta gradi (e quindi raggiungere quota novanta) la città ha dimostrato anche in questa occasione di essere determinata a combattere per il NO. Di contro la municipale ha dimostrato anche in questa occasione di essere vigile.Al termine dell'incontro il noto periodico diretto da Ronald Spogli, " Strip and Stripes", titola: "Vicenza non cala le braghe".
Il corpo dei vigili urbani si dev'essere montato la testa: da dispensatori di multe si sono improvvisati trascinatori di folle.
La notizia che l'"assedio" di ieri all'ambasciatore Spogli abbia creato disagi anche allo sposalizio di una giovane coppia di americani getta delle inquietanti ombre sulle nuove strategie del Comitato Permanente.
Trapelano indiscrezioni che indicherebbero nei succitati fidanzati il vero obiettivo dell'azione di ieri. "Evitiamo che si riproducano" pare sia il nuovo slogan del Popolo delle Pentole, al quale si aggiungono gli attacchi-blitz a base di ginocchiate ai testicoli ai danni di militari statunitensi degli ultimi giorni.
Una nota del Vaticano fa trapelare la preoccupazione dei vertici ecclesiastici di fronte a questo ennesimo attacco al valore della famiglia proveniente proprio da quella che è tradizionalmente chiamata la sacrestia d'Italia, sebbene non sia questo il primo segnale allarmante: va ricordata infatti l'immagine del manifestante che al grido di "10, 100, 1000 staminali" bruciò il fantoccio di un embrione tra la folla attonita ma tacitamente consenziente durante manifestazione del 2 dicembre.
Gira voce che Beppe Grillo abbia asserito che per il nuovo millennio ci vuole un rinnovato Discorso della Montagna: “Beati i poveri in spirito, perché non vengono mai a sapere un c..o”. Aggiungiamo "Beati loro, che l'1 mattina stavano benissimo".
Se anche a voi è stato detto «nei tuoi occhi leggo le lettere del mio nome, ma sono analfabeta», forse questo è il momento di porsi alcune domande:
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