Il Boccale di Vicenza

Red Hot Cioni Pepper

Articoli — Inviato da filogamocaoduro @ 14:42

Aggiornato il programma del campeggio. Le centinaia di asterischi che popolano la locandina cominciano a diradarsi. Una folla infuocata ha accolto, ieri sera, il concerto di un gruppo statunitense accorso dopo la notizia dell'aggressione in piazza Castello.

 


Cronaca di una morte annunciata

Articoli — Inviato da filogamocaoduro @ 14:26

Di ritorno dall' incursione in piazza Castello il fascista Cioni Alex incontra i camerati nella sede di Alternativa Sociale. La riunione viene interrotta da un breve comunicato:"Cioni Alex, deve tornare a casa perchè, 'un si legge una sega, gli è morto la mamma".

Una cimice posizionata nell'orbace del Cioni ha permesso al Boccale di Vicenza di trascrivere il monologo che ha accompagnato il camerata all'abitazione della cara estinta.

"la merda della maiala degli stronzoli nel culo con le poppe pien di piscio con gli stronzoli che escon dalle poppe dei budelli dei vitelli con le cosce della sposa che gli sorte fra le cosce troppe... troppe seghe dentro ai cazzi... troppi cazzi dentro a ir culo che gli spuntan dalle cosce che gli torna dalle gambe con le mamme nel pompino della nonna che gli schianta dal suo corpo, che gli leccano la schiena, poi gli sputa nei coglioni e gli lecca nel groppone gli schiantasse tra le zolle, che gli struscia tra in mezzo all’erba, con le mamme tutte ignude che si struscian dalle file e si sgroppano con la schiena  con le poppe sbatacchiate senza latte che si scoprono tra le mucche in fila e gli sorte in mezzo all’erba che gli gira in mezzo ai denti e si sputano tra un dente e l’altro e gli mettano le seghe nella fica e si gode tutti insieme! e si gode tutti insieme! e la guardano da lontano col groppone insudiciato e le cosce della su’ sposa con il marito, il parente gliene schianta,
gli pigliano il parente ma chi lo piglia ‘sto parente con la carne dentro al corpo con il corpo nella carne  e la mamma sdraiata tra le zolle, gli mena le zolle e ritornano sulla terra
e gli schianta con i parenti e gliene levano tre volte e poi gli risortano di sotto".


Seratina piccante

Articoli — Inviato da filogamocaoduro @ 18:46

Incursione fascista alla manifestazione del presidio in piazza Castello: Alex Cioni

aggredisce dei manifestanti spruzzando spray al peperoncino negli occhi. L'azione sarà rivendicata più tardi come primo atto simbolico del neonato movimento 'NduiaL Molin, che non si capisce se sia per il sì o per il no. Ma sta sul cazzo ad entrambi.

Lo stesso Cioni ammette di essersi reso conto delle ripercussioni che potrebbe avere il suo gesto e dichiara: "Sono un po' preoccupato: mi sento il pepe al culo".

Ricevuta la notizia, il sindaco Enrico Hüllweck ha dedicato a Francesco Pavin il classico dei Rokes C'è una strana espressione nei tuoi occhi.

 

 


psycho

Articoli — Inviato da filogamocaoduro @ 11:28

Pare che il sindaco dell'altroaltrocomune stia dilapidando i propri averi in sedute dallo psicologo.Il dottor Stevan, che lo segue da  molti mesi, ha dichiarato ad un inviato del Boccale: "si tratta di un caso delicato. Prevedo di riuscire a recuperare il paziente in almeno 30 sedute, sempre che non succeda nulla nei prossimi giorni".

Hulweck risulta, infatti, affetto da una acuta forma di disturbo psichico. Ad aggravare la patologia il  trauma causato dall'annullamento della tradizionale cena dei oto.

Il longobardo borgomastro scoppia, infatti, in preda ad attacchi di panico ogni volta che sente pronunciare la parola OTTO.

Una delibera approvata nella notte da una maggioranza blindatissima ha disposto, in modo da non mettere a repentaglio la caduta del consiglio stesso, il divieto di pronunciare le seguenti parole nelle sedute consiliari:

ottovolante, ottomano, ottobre, otorino, risotto, cappotto, bassotto, canotto, borlotto, anita bortolotto. La delibera conclude ribattezzando la caserma chinotto in caserma "seven up".

 

 


Alleluia.

Articoli — Inviato da filogamocaoduro @ 14:28

Il giornale diretto da Antonacci ed Uccellini  rende nota la presenza delle reliquie di Padre Pio a Lisiera. Mentre da via Madre Teresa di Calcutta, a Caldogno, si continuano a levare inni al signore ed i lavori procedono a vista d'occhio.



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