I polacchi vogliono in patria il cuore di Wojtyla. Sognano di seppellirlo nel castello dei re a Cracovia. A tre anni dalla morte papa Karol in Polonia è più presente che mai. Per i polacchi è un'icona. È tutto. Pontefice, re, liberatore, simbolo religioso e culmine della storia della nazione. E allora il cuore deve riposare in terra polacca.
Ma dalle lande sperdute della Polonia un'altra notizia sconvolgente comincia a diffondersi. Un giovane giornalista di Cracovia manifesta una strana somiglianza con l'ex pontefice. La sua personalità viene descritta come remissiva, mansueta e dalle maniere delicate utili, probabilmente, a nascondere la vera identità di supereroe.
Si mormora che Wojtyla sia risorto dopo tre giorni, sia allergico alla Kriptonite, e lotti per estirpare il relativismo ed il crimine dalla faccia della terra.
(nella foto: il giovane giornalista polacco).
