lettere al direttore

Questo è quanto apparso nella rubrica "Buongiorno" del giornale di vicenza del 21-06-07:

Il portavoce

Se
è vero quanto urlato al megafono da un esponente del movimento
No Dal Molin durante l’occupazione dell’aeroporto della
scorsa settimana, per il governo Prodi sarebbe l’ennesima figura
da cioccolatino. Un cioccolatino sempre più squagliato sotto il
sole di questo giugno, se è vero che «il portavoce di
Prodi – come detto da Olol Jackson – ha detto che ci sono cose
più drammatiche in Italia di una base militare».
«Bravo – è stata la replica – ha ragione: di più
drammatico c’è questo governo». Si può
condividere o meno il messaggio di Sircana, ma quelle parole,
pronunciate dal portavoce di palazzo Chigi, suonano stonate, un
po’ come quelle, ben più celebri, attribuite a Maria
Antonietta: «Il popolo ha fame perché non ha pane? Dategli
biscotti».

Dopo averlo letto ho sentito la necessità di scrivere all'amatissimo Giulio Antonacci:

Caro direttore,

I proverbi, gli aneddoti, le frasi fatte sono uno strumento prezioso, a
saperli usare. Nella rubrica "Buongirno Giovedì" del Giornale da Lei
diretto si confondono biscotti con brioche. Se il buongiorno si vede dal
mattino, l'editorialista deve aver preso pan per focaccia.