il sorpasso


VIABILITÀ. L’assessore Cicero mette fine a un’odissea burocratica durata anni e va a Monte Berico a rendere grazie. Alla Madonna girano i coglioni.

Porta Santa Croce sale sull’otto volante. Da ieri mattina è attiva la
nuova rotatoria fra viale Mazzini, via D’Alviano e viale Trento.
Combinato con la vicina rotatoria di piazzale Tiro a Segno, uno degli
incroci più trafficati del centro città, con quasi 4 mila passaggi
giornalieri; il nuovo assetto viabilistico disegna un grande “otto”
intorno al quale da ieri si cimentano gli automobilisti vicentini.
Finisce così una lunga odissea burocratica, durante qualche anno e
costata quasi 300 mila euro, necessari per mettere a punto le due
rotatorie. L’assessore alla Mobilità Claudio Cicero, già galvanizzato
di suo per la vittoria mondiale della Ferrari, si è presentato
all’incrocio con un sorriso largo così, annunciando l’intenzione di
mantenere la promessa: «Andrò a Monte Berico a rendere grazie».
L’ex
voto viabilistico verrà completato nei prossimi giorni, quando saranno
rifiniti i passaggi pedonali, la pista ciclabile e il cantiere per il
teleriscaldamento davanti a porta S. Croce. Cicero si dice soddisfatto:
«Nonostante ci siano ancora restringimenti di carreggiata, il traffico
è molto più snello e non si vedono più le code che si formavano quando
era attivo il semaforo».
Al centro del rondò l’assessore si appresta
a collocare una installazione particolare. Verrà ricavata una fontana,
con una grande vasca d’acqua che ruoterà intorno a un modellino in
marmo bianco e nero della nave scuola “Amerigo Vespucci”, fiore
all’occhiello della marina militare italiana, che Cicero aveva avuto
modo di visitare a Cagliari durante le vacanze di agosto. «Anche questa
era una promessa – conclude Cicero – c’è già uno sponsor».

cicero
Nella foto: Claudio Cicero in auto a Berchidda (Sardegna)